• English
  • Français
  • Deutsch

Ricerca e sviluppo su misura

La sigaretta elettronica ha vissuto una sua storia unica in ogni paese in cui è sbarcata. In tutti i casi tuttavia non ha mancato di fare parlare di sé attirando l'attenzione di imprenditori, medici, istituzioni, mondo della ricerca e policy makers. Un'altra costante di questo mondo è la continua ricerca del gusto, un'innovazione che ha potenziali complicanze con la salute, spesso trascurate per diverse ragioni. In un mercato non regolamentato in cui le aziende hanno potuto innovare liberamente con fatturati in crescita questo ha portato un diversificarsi della produzione in innumerevoli varianti di gusto, diversi livelli di nicotina, fonti di aromi (sintetici o naturali), tecnologie estrattive, ecc.

Una cose è certa: la Direttiva 2014/40/UE tiene in alta considerazione l'aspetto della salute. Nonostante vada a regolamentare per lo più il settore del tabacco (che di salutare non ha nulla), introduce una serie di importanti obblighi a chi produce o importa sigarette elettroniche o liquidi di ricarica, volti a garantire la sicurezza del consumatore. Un obbligo su tutti l'attenzione alla salubrità, tecnicamente parlando la TPD-II inserisce l'obbligo di valutare il livello di rischio tossicologico. La tossicologia è un modo vasto e complesso di per sé e se a ciò aggiungiamo che la maggior parte degli ingredienti usati per confezionare i liquidi non è mai stata testata per la tossicità inalatoria si intuisce quanto grande sia questa sfida. Ma non è solamente una questione di difficoltà, si tratta anche di poter realizzare che qualcosa che è sempre andato bene in realtà non va più bene, ovvero che dal 20 novembre non è più conforme.

Nell'ottica di sfruttare questo momento di svolta imposto dalla TPD-II come un'opportunità e non come un ostacolo, FEM2-Ambiente mette a disposizione le competenze di diversi gruppi di ricerca universitari (da scienze dei materiali a neuroscienziati a chimici di sintesi) per offrire al cliente opportunità di innovazione ancora inesplorate.

Vi invitiamo a visitare il seguente sito per scoprire un esempio di Ricerca e Sviluppo progettata e realizzata sulle esigenze del cliente.

Contattaci per ogni ulteriore informazione o chiarimento.

Il nostro lavoro per rendere un prodotto conforme alla TPD-II

In breve

1
RICHIESTA INFORMAZIONI SULLA SOCIETà E SUI PRODOTTI

per conoscere la società e i prodotti vi chiederemo di compilare un modulo dedicato. Seguirà la stipula di un accordo di segretezza e di un preventivo.

2
RICEZIONE DEI CAMPIONI E REGISTRAZIONE DELLA VOSTRA SOCIETA’ PRESSO IL PORTALE EU-CEG

controlleremo che tutto sia in ordine per poter iniziare il processo operativo e richiederemo per vostro conto il Submitter ID alla Commissione Europea.

3
RICERCA BIBLIOGRAFICA TOSSICOLOGICA

e successiva redazione di un report di valutazione del rischio per ogni ingrediente. Svilupperemo un pacchetto di analisi in linea con le vostre necessità.

4
ANALISI DELLE EMISSIONI

e conseguente redazione di un report analitico. Parametri e condizioni saranno stabilite in funzione del prodotto e delle normative vigenti nei mercati di destinazione.

5
VERIFICA DELLA CONFORMITÀ DEI PRODOTTI

verificheremo che i vostri prodotti siano conformi alla normative. In caso contrario valuteremo sinergicamente come poter ottenere la conformità.

6
REDAZIONE DI UN DOSSIER TECNICO COMPLETO

mediante la valutazione integrata di informazioni provenienti dal produttore, dai laboratori di prova e dalla valutazione del rischio tossicologico.

7
NOTIFICA

attraverso il portale predisposto dalla Commissione che consentirà di ricevere l’EC-ID necessario per vendere nel territorio della UE.